20/12/2011
Le Borse mondiali maledicono i mutui “sub prime”. Ma cosa sono?
La crisi dei mutui sub-prime ha coinvolto in maniera massiccia tutti i mercati finanziari che in poche settimane hanno perso tutti i guadagni dell'anno. Le Borse europee hanno perso oltre 300 miliardi di euro di capitalizzazione, 26 dei quali nella sola Milano.
Cerchiamo di capire meglio cosa sono questi mutui "sub prime" e le cause che hanno portato alla crisi.
Da circa 5-6 anni gli operatori immobiliari statunitensi offrono mutui anche a persone con caratteristiche di affidabilità assai precarie. Questi mutui (effettuati a tassi molto elevati e quindi molto redditizi per le banche) rappresentano il 13% di tutto il settore. Gli Istituti che erogano il prestito devono a questo punto reperire i capitali e l’operazione si concretizza con l’emissione di prodotti finanziari simili alle obbligazioni che vengono venduti in tutto il mondo (soprattutto ad investitori istituzionali statunitensi ed europei). Naturalmente, poichè i clienti dei mutui pagano tassi più alti della media del settore, anche chi detiene le obbligazioni legate ad essi percepisce degli interessi superiori alla media. La logica alla base di questi prodotti è che proprio i sottoscrittori dei mutui (attraverso il pagamento delle rate) sono a garanzia delle cedole e della restituzione del capitale.
Ora la parte dolente della questione: una percentuale molto elevata (molto più elevata dei modelli matematici delle banche d'affari e delle agenzie di rating) dei sottoscrittori dei mutui "sub prime" ha smesso di pagare le rate dovute, mandando in crisi tutto il sistema legato a questo settore.
Le prime ad entrare in crisi sono state (circa 5 mesi fa) le società specializzate nell'erogazione di questi mutui 'sub prime'; successivamente hanno cominciato ad entrare in crisi le banche d'affari statunitensi che si occupavano dell''assemblaggio (il termine tecnico è "cartolarizzazione") dei prodotti obbligazionari garantiti dai mutui "sub prime". Infine sono entrati in crisi tutti gli investitori istituzionali che avevano acquistato questi prodotti attratti dai rendimenti elevati.
Ad un certo punto, i mercati finanziari che avevano inizialmente sottovalutato la portata di questa crisi, sono stati "travolti" da un'ondata di nervosismo e di pessimismo.
Ma questo nervosismo e pessimismo è giustificato?
Attualmente la crisi coinvolge direttamente solo due settori: quello immobiliare e quello bancario/finanziario, inoltre è confinata ai soli Stati Uniti (almeno per quanto riguarda il settore immobiliare). In queste settimane non ci sono stati segnali o dati macroeconomici che facciano supporre ad un allargamento della crisi ad altri settori o aree geografiche. Gli effetti più allarmanti sono forse legati alla crisi di liquidità del sistema bancario fronteggiata giornalmente dalle Banche Centrali con una continua iniezione di denaro.
Questi interventi tuttavia sono da considerarsi prevalentemente "tecnici", volti cioè a fronteggiare una situazione che si ritiene temporanea; se così non fosse le Banche Centrali avrebbero già iniziato a modificare le aspettative sui tassi di interesse (cosa che invece almeno per il momento non sta accadendo).
Se gli effetti di "contagio" di questa crisi verso altri settori e aree geografiche resterà contenuta, è probabile che la correzione che stanno attraversando i mercati finanziari possa rientrare velocemente, probabilmente entro la fine dell'anno. Perché ciò accada, è necessario però che le economie emergenti, l'Europa e il Giappone continuino a crescere in maniera simile al recente passato.
06:47 Scritto da: stefano1972a in mutui | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: borse mondiali, mutui, crisi, l’operazione si concretizza, pagamento delle rate, società specializzate | OKNOtizie |
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07/12/2011
Dieci trucchi e consigli per usare Facebook al massimo
Facebook cambia in continuazione aggiungendo sempre nuove funzioni quando meno te lo aspetti. Serve ormai un vero libretto di istruzioni per riuscire a “domarlo”. Ecco dieci trucchi e consigli per usarlo un po' meglio.

“Lo sapevi che puoi programmare l'aggiornamento di stato su Facebook?”
Ci sono e non ci sono! - Facebook ormai è accessibile da qualsiasi marchingegno che si colleghi al web: non solo più computer ma anche smartphone e tablet. Aggiornare il tuo profilo è quindi un’operazione, quasi sempre, possibile. E quel ”quasi” sparisce del tutto grazie ai tanti strumenti web per pianificare il tuo status sociale. Uno dei migliori servizi che ti permette di programmare gli aggiornamenti su Facebook è sicuramente Hootsuite - che funziona anche per Twitter - ma ci sono anche Postcron, Buffer e Ping.fm. Da provare anche Sendible.
Volpe sociale - Gli utenti di Firefox , inoltre, possono aggiornare il proprio profilo direttamente dal browser installando l’add-on FireStatus. E non solo per effettuare update su Facebook , ma anche su Twitter e FriendFeed.
Ti hanno cancellato? - Se non ti accorgi che qualcuno ti ha eliminato dalla sua lista di amici, diciamo che non è una grande perdita. Ma se è un pensiero che non ti fa dormire di notte, vediamo allora come rimediare. Esistono due servizi gratuiti che tengono d’occhio i tuoi contatti: Who deleted me e il nuovo Out&In. Entrambi, però, entrano in azione nel momento in cui ti registri e sono in grado di tenere la “conta” degli ex amici solo quando inizi a usarli.
La mia password è… - Cambiare password per i servizi online è un’ottima abitudine , ma se poi la dimentichi e non riesci più a entrare in Facebook? Un bel problema. Se ti dovesse capitare, è bene sapere che puoi recuperarla con FacebookPasswordDecryptor. Come ci riesce? Perché, salvo diversa impostazione, i principali browser come Internet Explorer, Chrome o Firefox la memorizzano .
Metti il bavaglio - Se sei ormai un utente Facebook di vecchia data, e non hai mai fatto una grande selezione all’ingresso, è probabile che i tuoi amici, contatti e conoscenti saranno centinaia. Basta un clic per eliminarli se si rivelano troppo “chiassosi” o invadenti, ma esiste anche un modo più diplomatico per metterli a tacere. Quando vedi il loro ennesimo post “fuori luogo”, fai clic sulla freccia rivolta verso il basso e annulla gli aggiornamenti in arrivo da quella persona.
Chat alternativa - Ammettiamo adesso che siate dei veri appassionati di chat e lo strumento per chiacchierare su Facebook vi va un po’ stretto. Ecco un’interessante alternativa: il programmino Chit Chat che porta la chat di Facebook sul desktop del vostro computer. Puoi provare anche Gabtastik e digsby.
Chat originale - Non so tu, ma io prima ero abituata a usare gli asterischi (*) per mettere le parole in grassetto nella chat e gli underscore (_) per sottolinearle. Adesso non è più possibile. In realtà esiste uno stratagemma per tornare a formattare il testo, un po’ più laborioso rispetto al passato perché implica l’installazione di un add-on nei browser Firefox e Chrome. Lo trovi sul sito di Social Plus.
Chiuso per ferie - Va bene la libertà di parola, ma non sai mai cosa potrebbero scrivere e postare i tuoi amici sulla tua pagina. Se prevedi di prenderti una vacanza da Facebook, forse è il caso di abbassare le saracinesche finché non torni. Come fare? Cambi le impostazioni sulla privacy e vieti a chiunque di scrivere sulla tua bacheca. Vai quindi in Connessione da parte tua > Modifica impostazioni e cambia la risposta alla domanda Chi può pubblicare sulla tua bacheca? da Amici a Solo io. Ricordati di riattivare l'opzione quando torni.
Notifica di affogamento - È bello sapere tutto quello che succede su Facebook, ma il rischio è essere bombardato da messaggi e messaggini di ogni genere. La soluzione più drastica è disattivare l’opzione Frequenza e-mail nell’area Notifiche dell’impostazione del tuo account. Oppure selezionare manualmente cosa ricevere dal social network, e sei tu a deciderlo. Le voci sono tantissime.
12:51 Scritto da: stefano1972a in notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: facebook, libretto di istruzioni per riuscire a “domarlo”, le dieci migliori applicazioni per facebook, principali browser come internet explorer, chrome o firefox la memorizzano, frequenza e-mail, impostazione del tuo account, social network | OKNOtizie |
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05/12/2011
La Russia alle elezioni tra arresti e siti oscurati Putin perde la maggioranza
Chiusi i seggi. I primi exit poll registrano un calo del partito "Russia Unita" dal 64% al 47%. Il partito di Putin perde la maggioranza assoluta alla Duma, passando da 315 a 220 seggi su 450 totali.
Mosca - Tra siti internet oscurati, piazze chiuse alle proteste nel centro di Mosca e oppositori fermati, la situazione in Russia è a dir poco complicata.

Hanno da poco chiuso i seggi elettorali che hanno registrato un calo dell'affluenza e soprattutto un calo del partito Russia Unita di Putin dal 64% al 47%, secondo i primi exit poll. Inoltre, il partito del premier russo perderebbe così la maggioranza alla Duma, il ramo basso del Parlamento russo, passando da 315 a 220 seggi su 450 totali.
Il premier russo, Vladimir Putin, ha votato per le elezioni legislative, nel seggio allestito presso l’Accademia delle Scienze a Mosca e ai giornalisti aveva detto di aspettarsi "un buon risultato per Russia Unita". Ma i primi exit poll contrastatano la sua tesi e forniscono a Putin un'indicazione non proprio positiva in vista delle presidenziali di marzo a cui è candidato.
Al secondo posto i comunisti di Gennady Zyuganov, in forte crescita: avrebbero raccolto il 19,8% secondo gli exit poll dell’istituto All-Russian Public Opinion Research Centre (VTsIOM) diffuso dalla tv di Stato. Cresce, anche se non come i comunisti o Russia Giusta, il partito liberaldemocratico dell’ultranazionalista Vladimir Zhirinovski, che aveva puntano sulla carta nazionalista: secondo gli exit poll, passerebbe dall’8,1% del 2007 all’11,4% (Vtsiom) o al 13,2% (Fom). Sono circa 110 milioni gli elettori sono stati chiamati a rinnovare la Duma. I seggi - 96 mila, di cui 376 in 145 Paesi stranieri - sono stati chiusi alle 20.00.
Intanto la situazione nel paese è incandescente. Siti internet indipendenti messi fuori uso, piazze chiuse alle proteste annunciate e non autorizzate nel centro di Mosca e oppositori fermati. Per garantire l’ordine pubblico è stato mobilitato un esercito di oltre 330 mila poliziotti, di cui 51 mila a Mosca. Circa 700 gli osservatori internazionali accreditati.
Lo scrittore d’opposizione Eduard Limonov è stato fermato stasera a Mosca dalla polizia lungo la centralissima via Tverskaia mentre si dirigeva verso piazza Triunfalnaia, transennata e presidiata anche con camioncini e blindati da numerosi Omon, gli agenti antisommossa. La polizia ha fermato anche una ventina di giovani che gridavano "vergogna, vergogna", "abbasso le elezioni false", e accendevano fumogeni colorati. A San Pietroburgo le forze dell’ordine hanno fermato diverse persone del movimento di opposizione "Altra Russia" che gridavano "Le elezioni sono un farsa".
In totale oltre 100 manifestanti dell'opposizione sono stati arrestati a Mosca e circa 70 a San Pietroburgo dopo aver tentato di tenere manifestazioni non organizzate. Inoltre, una sede del partito di Putin Russia Unita nella regione di Briansk, circa 300 km a sudovest di Mosca, è stata oggetto nella notte di un attacco con due bottiglie molotov che tuttavia non hanno causato danni.
11:21 Scritto da: stefano1972a in notizie estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: premier russo, vladimir putin, ha votato per le elezioni legislative, elezioni, manifestanti dell'opposizione sono stati arrestati a mosca, situazione nel paese è incandescente, lo scrittore d’opposizione eduard limonov, siti internet indipendenti messi fuori uso, proteste annunciate | OKNOtizie |
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In futuro pensioni più basse del 60% rispetto all'ultimo stipendio
Secondo la Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) gli italiani rischiano di avere una pensione pari a meno della metà rispetto al loro ultimo stipendio.
Questo "gap pensionistico" varia a seconda del tipo di lavoratore (dipendente, a progetto, partita iva), dell'anzianità contributiva e di altri fattori non definibili (primo su tutte le norme future in materia previdenziale). La necessità di integrare la futura pensione con una fonte alternativa è un tema che, giorno dopo giorno, si fa sempre più attuale.
In questo scenario di mercato anche Genertellife, l'Assicurazione vita online 100% Gruppo Generali, affronta il tema della previdenza integrativa proponendo"Pensionline" il primo piano pensione online e al telefono, conveniente, facile, affidabile con versamenti periodici senza costi di attivazione.
"Pensionline", è un Piano Individuale Pensionistico assicurativo innovativo, che consente di maturare una prestazione previdenziale, complementare alla pensione pubblica.
E' possibile calcolare direttamente online il proprio "gap pensionistico" e versare gli importi con grande flessibilità. E' il piano individuale pensionistico di tipo assicurativo più conveniente sul mercato (Covip sul suo sito pubblica il documento sui costi di tutti i PIP in commercio).
Fonte
"Calcola direttamente online la differenza tra la tua futura pensione ed il tuo ultimo stipendio:"
11:07 Scritto da: stefano1972a in notizie Italia, Pensione online | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pensioni più basse del 60%, commissione di vigilanza sui fondi pensione, piano individuale pensionistico assicurativo innovativo, consente di maturare una prestazione previdenziale, pensione pari a meno della metà rispetto al loro ultimo stipendi, documento sui costi, previdenza integrativa, versamenti periodici senza costi di attivazione, pensione online, futura pensione | OKNOtizie |
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Censimento: come proteggere la privacy della propria famiglia
Dal 9 ottobre è possibile partecipare al 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, un rito che si compie ogni 10 anni, da quando esiste l'Italia come nazione, cioè dal 1861, e che consente di raccogliere dati preziosi sulle caratteristiche del nostro Paese. Il questionario può essere compilato on line o in versione cartacea ed entrambe vanno riconsegnate dal 10 ottobre al 20 novembre. Chi ha scelto la versione cartacea, dovrà riconsegnare il questionario compilato negli uffici postali o nei Centri di raccolta allestiti dai Comuni. In caso di dubbi o difficoltà sulla compilazione, è possibile consultare la guida alla compilazione, sul sito censimentopopolazione.istat.it, o chiamare il numero verde gratuito 800.069.701, oppure rivolgersi a uno dei 215 "Census point", punti informativi allestiti in centri commerciali, cinema e stazioni ferroviarie dei primi 100 Comuni più popolosi d'Italia.
Ma nonostante l'utilità del Censimento, anche qui c'è chi intende "ribellarsi". Un messaggio che circola in questi giorni su Facebook dice: "Compilate il censimento ma non mettete tutto ciò che vi chiedono scrivete solo quanti siete in famiglia e basta, poi scriveteci per gli altri dati mi avvalgo del diritto alla privacy... non devono sapere i cavoli vostri". E poi: "il censimento serve solo per vedere quanto è cresciuta la popolazione, e basta, le altre cose sono fatti vostri personali e nessuno ha il diritto di metterci il naso".
La protesta non ha fondamento. Infatti, l'istituto che cura il censimento, Istat, visto che raccoglie i dati costantemente, in ogni occasione è tenuto a rispettare il segreto statistico e il segreto d'ufficio, in base al Decreto legislativo n. 322 del 1989, quello che ne regolamenta le attività. La regola principale è che i dati raccolti possono essere utilizzati solo per fini statistici e non possono essere comunicati ad altre istituzioni o persone, se non elaborati e pubblicati sotto forma di tabelle e in modo tale che non sia possibile alcun riferimento a persone identificabili. Inoltre c'è la principale legge in materia di privacy, il Decreto legislativo n. 196 del 2003, che fa da riferimento. Ma nella storia dell'Istituto statistico non ci sono mai stati episodi che possano far ritenere le sue attività lesive dei diritti dei cittadini.
Va ricordato piuttosto che la compilazione del censimento è obbligatoria per legge, ma soprattutto che tale atto è un dovere civico per tutti, essendo i dati ricavati con tale strumento indispensabili per molte funzioni diverse, dalla conoscenza del territorio alla definizione delle circoscrizioni elettorali, dalla valutazione dei rischi sismici alla ricerca scientifica. E molto altro ancora. Perciò il modo migliore per proteggere la propria famiglia è fare il proprio dovere come cittadini.
Sito Istat per complazione on-line
10:56 Scritto da: stefano1972a in Censimento, notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: censimento generale della popolazione, la compilazione del censimento è obbligatoria per legge, versione cartacea, nazione, questionario può essere compilato on line, raccolta allestiti dai comuni, difficoltà sulla compilazione, dovere civico per tutti, strumento indispensabili, censimento, istat, attività lesive dei diritti dei cittadini, conoscenza del territorio alla definizione delle circoscrizioni, statistici, consultare la guida alla compilazione, il censimento, privacy della propria famiglia | OKNOtizie |
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Auto investe famiglia a Torino, si cerca ancora pirata
Sono proseguite per tutto il giorno le ricerche del pirata della strada che ieri, intorno alle 17, ha investito una famiglia che stava attraversando il passaggio pedonale all'altezza di corso Peschiera 291 a Torino, uccidendo un bambino di 7 anni e ferendo i suoi genitori. Alla polizia municipale si sono affiancati anche gli agenti della polizia di stato e i carabinieri. Le piste che si stanno seguendo sono diverse: da una parte i frammenti dell'auto investitrice trovati sul'asfalto e, dall'altra, le immagini di alcune telecamere presenti in zona che saranno disponibili domani mattina. I vigili urbani hanno invitato chiunque abbia notato qualcosa o abbia elementi utili per la ricostruzione dei fatti a contattare la centrale operativa della polizia muncipale.
L'incidente è avvenuto a poca distanza dall'incrocio con corso Montecucco, in circostanze chiarite dalle molte persone che hanno assistito alla scena. La famiglia stava attraversando la strada sulle strisce e le auto disposte nella corsia di destra e in quella centrale erano ferme per dare la precedenza ai pedoni. Improvvisamente un'auto scura, che percorreva la corsia più a sinistra, vicino alla linea di mezzeria, ha travolto i tre ed è fuggita senza prestare soccorso. A perdere la vita è stato Alessandro Sgrò, 7 anni, di Caselle Torinese, mentre suo padre Calogerò Sgrò, 50 anni, e la mamma, Simonetta del Re, 45, sono rimasti feriti. Immediato l'intervento dei sanitari del 118 che hanno portato il piccolo all'ospedale Martini dove, però, è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravi lesioni subite nell'impatto.
I genitori del bambino sono stati portati all'ospedale Cto, dove i medici hanno riscontrato una frattura alla gamba per la donna, giudicata guaribile in 90 giorni, e un forte trauma cranico per l'uomo che è stato operato oggi nel nosocomio torinese. Le sue condizioni restano gravi.
10:35 Scritto da: stefano1972a in incidenti stradali, notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ha investito una famiglia che stava attraversando il passaggio p, vigili urbani, telecamere presenti, uccidendo un bambino di 7 anni, frattura alla gamba per la donna, precedenza ai pedoni, la ricostruzione dei fatti, trauma cranico, auto investe famiglia a torino | OKNOtizie |
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Cocaina a feste di celibato, 14 arresti nel palermitano
Organizzavano veri e propri cocaina party in alcuni villini sul mare o nelle campagne bagheresi, in provincia di Palermo. Incontrando i giovani nelle vicinanza delle scuole, ma anche sfruttando le potenzialità dei social network, gli spacciatori adescavano i ragazzi disponibili per invitarli a feste serali o pomeridiane. Qui veniva fornita loro una dose gratuita di cocaina, per far provare lo sballo e, in questo modo, avvicinarli al mondo della droga e ampliare il giro di affari. Il principio era quello di 'soddisfare il desiderio per trasformarlo in bisogno'. Era questo il sistema messo in atto da una banda di spaccio che è stata scoperta dai carabinieri di Bagheria. Sono stati quindi emessi 14 provvedimenti cautelari nei confronti di altrettante persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina e hashish.
Il sistema utilizzato forniva il vantaggio di annullare la concorrenza, garantendo il monopolio dello spaccio. Almeno sei gli incontri monitorati e, tra questi, resta emblematico il caso di un addio al celibato. Uno degli spacciatori tratti in arresto, per l'occasione aveva messo a disposizione dei numerosi ospiti (una settantina) 100 grammi di cocaina. Le investigazioni dei carabinieri sono partite proprio da questi inviti. I controlli hanno rivelato la presenza di alcuni soprannomi registrati nelle rubriche telefoniche dei ragazzi trovati in possesso di modiche quantità di stupefacente o trascritti sui pizzini trovati in tasca assieme alle dosi. La rete criminale svelata dalle intercettazioni si ispirava proprio agli usi della banda della Magliana descritti in 'Romanzo criminale'. Gli spacciatori bagheresi erano conosciuti dagli acquirenti solo con i loro appellativi dialettali (nessun nome mai pronunciato né, tanto meno, cognome) e con questi soprannomi conversavano tra loro al telefono, cambiando utenze, sempre intestate a terze persone. Il tariffario applicato alla droga era molto conveniena: 80 euro per un grammo di cocaina, 10 euro per una stecca di hashish. I riscontri ottenuti durante le precedenti fasi delle investigazioni avevano già portato all'arresto in flagranza di reato di 11 persone, alla segnalazione alla prefettura di 400 assuntori abituali e al sequestro complessivo di 350 grammi di cocaina e di 3,5 chili di hashish.
10:31 Scritto da: stefano1972a in notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: organizzavano veri e propri cocaina party, forniva il vantaggio di annullare la concorrenza, monopolio dello spaccio, banda di spaccio che è stata scoperta dai carabinieri di bagheri, soddisfare il desiderio, social network, associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze, cocaina e hashish | OKNOtizie |
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Auto pirata investa famiglia a Torino, in corso ricerche della vettura
Sono ancora in corso gli accertamenti e le indagini per cercare di rintracciare l'auto pirata che ieri ha travolto e ucciso a Torino un bambino di sette anni che stava attraversando la strada insieme ai suoi genitori, rimasti feriti. Secondo quanto riferito dalla polizia municipale di Torino, le ricerche proseguono sia in città che in provincia ma ancora nessuna traccia del responsabile dell'incidente.
10:28 Scritto da: stefano1972a in notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pirata investa famiglia a torino, l'auto pirata, polizia municipale di torino, nessuna traccia del responsabile dell'incidente | OKNOtizie |
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Shopping con furto per 250 milioni di euro
Con l'inizio dello shopping di Natale i furti raggiungono il valore massimo con un importo che per il mese dello shopping in Italia supera i 250 milioni di euro. E' quanto stima la Coldiretti sulla base dei dati 'Barometro dei furti nella vendita al dettaglio' del Centre for retail research nei paesi europei, che registra per il 2011 un incremento medio del 7,8 per cento. "I furti nei supermercati - sottolinea la Coldiretti - raggiungono nel 2011 il massimo storico con una stima di almeno 12,5 euro per famiglia nel mese del Natale in Italia. Una cifra significativa se si considera che per le feste - precisa la Coldiretti - gli italiani hanno pianificato un budget di 625 euro a famiglia sulla base dell'indagine 'Xmas Survey 2011' di Deloitte. "Nel mese del Natale si registrano i maggiori furti dell'anno a causa dell'affollamento che - continua la Coldiretti - rende più facile sfuggire ai controlli e anche perché è il periodo dell'anno in cui crescono maggiormente le vendite. Ma il clima delle feste - precisa la Coldiretti - fa anche aumentare la voglia di correre maggiori rischi per accaparrarsi oggetti da regalare a se stessi e agli altri mentre nel caso dei ladri professionisti è più facile smerciare la refurtiva in una situazione di elevata domanda di beni di consumo". La crisi che spinge a privilegiare regali utili anche per lo shopping natalizio ha effetti anche sui furti che in Italia colpiscono particolarmente i prodotti alimentari per imbandire le tavole delle festa. In Italia sono presi particolarmente di mira le specialità come il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano che attirano i 'topi' di supermercato, ma anche i salumi di qualità e i vini o i liquori. Va però segnalato che i ladri del supermercato disdegnano le imitazioni di basso prezzo dei due grandi formaggi nazionali che si sono moltiplicate sugli scaffali dei supermercati negli ultimi anni. L'ordine delle preferenze dei ladri del supermercato, che tendono a premiare la qualità alimentare, i prodotti più alla moda e anche le più moderne tecnologie, sembra dimostrare che molto spesso non si tratta di furti determinati dalla necessità.
10:25 Scritto da: stefano1972a in notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: l'inizio dello shopping di natale, valore massimo, furti, furti nella vendita al dettaglio', paesi europei, italiani, le feste, la crisi che spinge a privilegiare regali utili, causa dell'affollamento, i furti nei supermercati, i ladri del supermercato, formaggi nazionali, maggiori furti dell'anno, periodo dell'anno in cui crescono maggiormente le vendite, prodotti più alla moda, imitazioni di basso prezzo, moderne tecnologie, tavole delle festa, la qualità alimentare, furti determinati dalla necessità | OKNOtizie |
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Stato di emergenza in Perù dopo proteste contro miniera a Cajamarca
Il presidente del Perù Ollanta Humala ha dichiarato sessanta giorni di stato di emergenza nello stato settentrionale di Cajamarca dove da oltre una settimana si stanno tenendo dure proteste contro il progetto di costruzione della miniera d'oro e rame di Conga, che rappresenta il maggiore investimento per il Paese. Nella notte Humala ha fatto sapere che i leader della protesta non hanno mostrato interesse a raggiungere un accordo dopo un giorno di colloqui con il capo di Gabinetto Salmon Lerner e altri tre ministri. La delegazione del governo era accompagnata dai capi di polizia ed esercito, e scortata da centinaia di poliziotti pesantemente armati. A opporsi al progetto della miniera, dal valore di 4,8 miliardi di dollari, nella quale il maggior azionista è la statunitense Newmont Mining Corp., sono anche le autorità locali dello stato di Cajamarca. Gli oppositori sostengono che il progetto sarà inquinante e diminuirà le risorse d'acqua.
10:19 Scritto da: stefano1972a in notizie estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: emergenza nello stato, proteste contro il progetto di costruzione, costruzione della miniera d'oro, progetto della miniera, interesse, maggior azionista, ministri, autorità locali dello stato, risorse d'acqua, maggiore investimento per il paese, delegazione del governo, sostengono che il progetto | OKNOtizie |
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