07/11/2011
Piogge e maltempo, la situazione in tutta Italia
Rischio minimo, ma disagi a Milano, che nella notte è stata raggiunta di violenti piogge. Una pioggia scrosciante e ininterrotta che ha allagato alcune strade della città, semafori in tilt e qualche pianta abbattuta sulla strada. I vigili del fuoco stanno intervenendo in molti punti della città per ripristinare l’ordine. La Protezione civile ha riferito di monitorare tutti i principali corsi d’acqua in via precauzionale, Olona, Seveso e Lambro, ma al momento non risultano situazioni di criticità. Anche il Veneto pare essere stato raggiunto della tarda serata di ieri da alcune manifestazioni temporalesche, soprattutto nel vicentino dove le forti piogge hanno causato qualche allagamento e conseguenti disagi nel traffico, ma la situazione è sotto controllo e non allarmante.
Diversa invece quella in Sardegna, da ieri al centro di un vortice in movimento verso l’isola. Il dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede, dalla prima mattinata di oggi, 7 novembre e per le successive 12-18 ore forti venti di burrasca e qualche allarme di tempesta soprattutto nella zona occidentale. A destare più problemi, pare, le mareggiate sulle coste esposte.
Torino invece tira un sospiro di sollievo dopo la paura di ieri per il passaggio della piena del Po. Il fiume continuerà ad essere attentamente monitorato nelle prossime ore, ma sembra che la piena stia oltrepassando la città senza particolari problemi. Gli unici punti critici secondo la Protezione civile sono quelli di Isola San Martino – nei pressi della confluenza del Po con il Tanaro e il ponte della Becca. L’arrivo è previsto rispettivamente a mezzogiorno e in tarda serata. Le precipitazioni che proseguiranno anche nelle prossime ore su tutto il Piemonte potrebbero compromettere la situazione, che sarà costantemente monitorata territori già duramente colpiti nei giorni scorsi.
Ma la situazione più critica è certamente quella che si è abbattuta a Macerata, dove i vigili del fuoco sono ancora impegnati nella ricerca di Carlo e Rosa Masiello, rispettivamente padre e figlia di 86 e 44 anni. I due, originari di Altamura in provincia di Bari, sono stati investiti dalla piena di un torrente mentre viaggiavano a bordo della propria vettura. Con loro altre tre presone, tra cui il marito della donna, che sono riusciti a mettersi in salvo portando con se le due nipotine gemelle di 5 anni. I vigili del fuoco, che hanno trovato l’auto a circa 100 metri dal punto d’impatto con la piena, credono che i due siano scivolati in un canale causato dal cedimento del terreno. Una teoria che potrà essere confermata solo al ritrovamento dei due.
Nessuna nuova informazione intanto sui tre corpi rinvenuti sulle coste francesi di Saint Tropez, che si è ipotizzato potessero appartenere ai tre dispersi dallo Spezzino il 25 ottobre scorso. La Protezione civile ha fatto sapere che la direzione delle correnti della giornata, effettivamente, avrebbe potuto dirigere i corpi in quella direzione, ma il tutto resta teorico. Le risposte eventualmente, dopo l’autopsia, ma le condizioni in cui versano i cadaveri, in mare da giorni, potrebbero rendere difficile l’identificazione.
12:20 Scritto da: stefano1972a in cronaca, meteo, notizie Italia, temporali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: piogge e maltempo, situazione in tutta italia, situazioni di criticità, rumore delle piog, vortice in movimento, precipitazioni che proseguiranno | OKNOtizie |
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Maltempo, piena del Po senza problemi a Torino
Le precipitazioni proseguiranno anche nelle prossime ore sia sul Piemonte sia sulla Liguria di ponente. Piogge che preoccupano e che potrebbero ulteriormente compromettere territori già duramente colpiti nei giorni scorsi.
- La piena del Po sta superando senza problemi Torino, anche se il fiume continuerà ad essere attentamente monitorato nelle prossime ore. Ci sono infatti altri punti critici, sui quali si stanno concentrando le attenzioni dei tecnici del dipartimento della Protezione civile: si tratta di Isola San Martino, nei pressi della confluenza del Po con il Tanaro - dove la piena del fiume dovrebbe passare attorno a mezzogiorno - e il ponte della Becca, dove l’arrivo è previsto in serata. Il grande fiume, dicono i tecnici, al momento sta comunque continuando a ricevere senza particolari criticità i suoi affluenti, gonfiati dalle piogge.
Precipitazioni che proseguiranno anche nelle prossime ore sia sul Piemonte sia sulla Liguria di ponente. Piogge che preoccupano e che potrebbero ulteriormente compromettere territori gia’ duramente colpiti nei giorni scorsi.
VERCELLESE, NOTTE TRANQUILLA - Notte tranquilla a Crescentino nel vercellese, alla confluenza tra la Dora Baltea e il Po, uno degli snodi ritenuti a rischio a causa delle precipitazioni che stanno flagellando il Piemonte. Esattamente il 7 novembre 1994 l’esondazioni dei fiumi fecero a Crescentino due giovani vittime, due sorelle di 15 e 21 anni, che persero la vita nel corso delle operazioni di soccorso. Nella notte i ponti sul Po e sulla Dora sono stati chiusi e in via precauzionale le abitazioni nelle zone golenali sono state evacuate. A quanto risulta stamane la viabilità sui ponti è stata riaperta, ma la pioggia continua a scendere copiosa e l’allerta non puo’ dirsi ancora rientrata.
MALTEMPO IN SARDEGNA - Un vortice centrato tra le isole Baleari e la Sardegna e in movimento verso nord-nord est determinerà un forte rinforzo dei venti sull’isola. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile, informa una nota, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede, dalla prima mattinata di oggi, lunedì 7 novembre e per le successive 12-18 ore, forti venti di burrasca dai quadranti meridionali, con rinforzi di burrasca forte o di tempesta specie sul settore occidentale. Si prevedono inoltre mareggiate sulle coste esposte. Il Dipartimento della Protezione civile seguira’ l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di Protezione civile.
11:36 Scritto da: stefano1972a in meteo, temporali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: precipitazioni proseguiranno anche nelle prossime ore, piogge che preoccupano, torrente, dispersi, affluenti, gonfiati dalle piogge, persero la vita nel corso delle operazioni di soccorso, condizioni meteorologiche, rinforzo dei venti sull’isola, meridionali, con rinforzi di burrasca, tempesta | OKNOtizie |
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Dispersi a Matera per auto in torrente
L’automobile travolta ieri sera dalla piena di un torrente ad alcuni chilometri da Matera, quando a bordo vi erano due persone – una donna di 44 anni e il padre di 87 (non di 86, come detto in un primo momento), entrambi di Altamura (Bari) -, è stata raggiunta dai Vigili del fuoco in un’insenatura ad alcune centinaia di metri dal punto dove era stata trascinata via, ma è stata trovata vuota.
Le ricerche di Carlo Masiello e della figlia Rosa, quindi, riprenderanno stamattina all’alba. La vettura è stata trovata capovolta, con una delle portiere aperta, completamente invasa da acqua, fango e detriti. Si è pertanto quasi certi che padre e figlia siano morti, travolti dalla furia dell’acqua: i loro cadaveri potrebbero essere ancora più avanti, in una zona più lontana. I due erano su una Volkswagen Golf guidata dal marito della donna, che è scivolata in una canale a causa di un cedimento del terreno: la piena ha travolto la vettura ma l’autista è riuscito a mettere in salvo due nipotine (gemelle di cinque anni) che erano a bordo. Poi l’auto è stata portata via con moglie e suocero. Tutti facevano parte di una grossa comitiva proveniente da Altamura, che aveva trascorso la giornata a cercare funghi e a pranzare in una casa colonica nei pressi di Matera. Quando la pioggia si è fatta insistente, hanno deciso di ripartire: solo un’auto è finita nel canale, le altre hanno potuto riprendere la strada del ritorno più tardi, dopo che un trattore ha risistemato alla meglio un tratto della strada franata.
11:06 Scritto da: stefano1972a in cronaca nerra, meteo, notizie Italia, temporali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: strada franata, l’automobile travolta, torrente, morti, travolti dalla furia dell’acqua, finita nel canale, trascinata via | OKNOtizie |
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Allarme maltempo al Nord, scuole chiuse. Allerta meteo per Lazio, Sardegna,Campania
C'è paura nel Nord d'Italia a causa dei temporali che hanno ingossato i fiumi e provocato frane. Il livello del Po è salito di 4, 5 metri in un giorno.
In Piemonte, a Torino per domani le scuole resteranno chiuse. Il governatore regionale Roberto Cota a "non uscire di casa se non è strettamente necessario" e "non sostare sui ponti, tenersi lontani dai corsi d'acqua, riducendo all'essenziale gli spostamenti ed evitando i sottopassi".
Ad Ovada (Alessandria) delle famiglie sono stare evacuate a scopo precauzionale. I sindaci dell'alessandrino hanno disposto evacuazioni in 47 comuni.
In Liguria, Genova è in ginocchio dopo che ci sono stati 6 morti e 150 sfollati.
L'allerta nel capoluogo della Liguria è stata prorogata fino alle 18 di oggi, le scuole restano chiuse.
Per lunedì è stato proclamato il lutto cittadino.
Il sindaco, Marta Vincenzi, è stato duramente contestato.
La procura ha aperto un'inchiesta per disastro e omicidio colposo plurimo.
A La Spezia s consiglia la massima prudenza e di limitare al massimo gli spostamenti.
A Savona ci sono state forti precipitazioni. Ad Albenga è stata disposta la chiusura delle scuole per lunedì.
Oggi potrà essere disposta la chiusura di altre scuole.
In Toscana, persiste l'incubo frane, in Lunigiana dopo la pioggia dei giorni scorsi.
Allerta meteo anche per Lazio, Sardegna,Campania.
08:59 Scritto da: stefano1972a in meteo, notizie Italia, temporali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: allerta meteo, forti precipitazioni, omicidio colposo plurimo, temporali, tenersi lontani dai corsi d'acqua, evacuate a scopo precauzionale, chiusura delle scuole, pioggia | OKNOtizie |
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Napoli, pizza a 100 euro per deputati e senatori
Un cartello in una pizzeria del centro storico di Napoli annuncia che da oggi, la pizza per i deputati ed i senatori costera' 100 euro; i soldi in piu' andranno ai bisognosi.
NAPOLI / 100 euro per una pizza. Ma il prezzo astronomico non è dovuto a qualche ingrediente raro e costoso posto sulla base pomodoro e mozzarella. Si tratta di una prima iniziativa della campagna anti casta promossa dal commissario regionale dei Verdi Francesco Borrelli.
Semplicemente, chi più ha, più paga. E visti i tempi che corrono, deputati e senatori pagano di più.
L’ex leader Cisl, Sergio d’Antoni, ora deputato Pd, ha pagato 100 euro per una pizza in un locale gestito da Gino Sorbillo, nel centro storico di Napoli. In tre giorni sono già oltre 3.000 gli esercenti che hanno aderito all’iniziativa. Il prezzario è il seguente : 100 euro per una pizza, 90 per un caffé, 350 per un panino. I proventi ottenuti andranno a opere di bene. Si tratta di una vera e propria reazione allo sdegno provocato negli scorsi mesi dalla messa online del listino prezzi del ristorante del Parlamento.
La prima pizza anti-casta, una salsiccia e friarielli, è stata servita all’ignaro deputato Sergio D’Antoni. L’onorevole del Pd era stato notato da alcuni clienti, cosicchè è scattata la tariffa speciale.
D’Antoni ha dichiarato: “La pizza era buona, magari un po’ preziosa, ma buona, e non è vero che mi è rimasta sullo stomaco. Penso che campagne del genere vanno bene se servono ad alleggerire il clima in un momento così difficile, a patto che non alimentino la generalizzazione, cioè considerare tutti uguali, perché così si finisce per fare il gioco di Berlusconi. Comunque sono stato contento di pagare avendo saputo oltre tutto che i fondi vanno in beneficienza”.
Il titolare del locale, Gino Sorbillo, commenta così l’iniziativa: “I primi 100 euro li donerò ad un centro per il sostegno ai poveri. Mi spiace per D’ Antoni, ma adesso aspetto il ministro La Russa. Se si presenta gli chiedo 1.000 euro per un pizza perché in piena crisi economica ha acquistato con il suo Ministero 19 Maserati”.
08:53 Scritto da: stefano1972a in curiosità, notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pizza a 100 euro per deputati, pizza per i deputati, bisognosi, senatori, prima iniziativa della campagna, commissario regionale, deputati e senatori pagano di più, ministro la russa | OKNOtizie |
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E' ancora allarme maltempo. Paura per il Po e i suoi affluenti. Morti nel Sud
Il maltempo continua a flagellare l’Italia. A Torino continua l’emergenza con le scuole chiuse, alcuni ponti crollati o chiusi e circa cinquecento persone sono state evacuate.

PIEMONTE
Chiusi oggi a Torino anche i Centri Diurni comunali per minori e per persone disabili, il Politecnico e l''Università.
A Torino che nelle ultime ore di ieri è giunta la piena del Po.
Nel Torinese preoccupano anche le piene degli affluenti del Po (Pellice, Dora Riparia, Stura di Lanzo, Orco, Malone e Dora Baltea).
Scuole chiuse a Cuneo (secondo grado), ad Alba, Alessandria, Casale.
LIGURIA
E’ stata prorogata di ventiquattr'ore, fino alle 18 di oggi, l'allerta 2 su tutta la Liguria. Le scuole sono chiuse a Genova, Imperia, Savona.
08:47 Scritto da: stefano1972a in meteo, notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: liguria, toscana, albero sulla automobile, allarme maltempo, senzatetto, coppia di anziani è morta per avvelenamento da monossido di carb, persone disabili, centro previsioni e segnalazioni maree | OKNOtizie |
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29/10/2011
Treviso, lo stupratore sfugge alla trappola
Scappato a Madrid, aveva prenotato un volo per la Colombia. Ma non si è presentato al gate
E’ ancora libero lo stupratore di Treviso che, scappato in Spagna, è sfuggito per un soffio alla cattura. Julio Caesar Aguirre, il 26enne colombiano che lunedì ha violentato una studentessa, è a Madrid. Grazie a un mandato di cattura internazionale, gli inquirenti gli hanno teso una trappola al gate dell’aeroporto da cui sarebbe dovuto partire alla volta di Bogotà. Ma lo stupratore non si è presentato.
Non è dato sapere il motivo per cui Aguirre sia riuscito a sfuggire alla Guardia Civile. Aveva raggiunto la penisola iberica in treno e aveva prenotato un posto su quell’aereo diretto verso la sua Colombia. Ma non ha mai raggiunto l’aeroporto. Il timore degli inquirenti, nel giorno seguente al fallimento della trappola, è che l’uomo possa ora trovare posto su una barca e raggiungere così il suo Paese d’origine. Così fosse, diverrebbe pressoché impossibile il suo arresto dal momento che l’ordinamento colombiano non prevede l’estradizione per reati sessuali.
Il ragazzo ha precedenti penali specifici, come confermano gli inquirenti al Gazzettino: “Aguirre è una vecchia conoscenza. Indagato più volte. A giudizio per un’altra violenza sessuale”. La sua ultima vittima, una ragazza di 21 anni, lo ha riconosciuto in fotografia.
23:47 Scritto da: stefano1972a in cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: stupratore sfugge alla trappola, timore degli inquirenti, violenza sessuale, ultima vittima, riuscito a sfuggire alla guardia civile | OKNOtizie |
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Cosa succede nella Libia del dopo Gheddafi?
La prima e più importante conseguenza della morte di Gheddafi è la fine della guerra civile che per otto mesi ha contrapposto i rivoltosi ai soldati rimasti fedeli al Colonnello causando circa 30 mila morti. Restano piccoli gruppi di lealisti ma oramai non hanno più la speranza di tornare al vecchio regime.
QUALI SONO LE PRIME MOSSE DEI VINCITORI?
Al momento i rappresentanti delle città insorte stanno avviando le consultazioni per formare un nuovo governo che dovrà scrivere la Costituzione e portare il paese al voto. Il presidente, Mustafa Abdel Jalil, ex ministro della giustizia, ha promesso che la Libia sarà un paese democratico e che le sue leggi si baseranno sull'Islam.
SIGNIFICA CHE LA LIBIA SARA' UN PAESE FONDAMENTALISTA ISLAMICO?
Nonostante il regime di Gheddafi negli ultimi venti anni la società libica si è molto islamizzata: per le strade sono frequenti le donne completamente velate, introvabile l'alcol, diffusa la poligamia, cioè la possibilità di avere più mogli. In pratica la Sharia, la legge del Corano, finora tollerata sarà legalizzata. Questo però non significa che il paese diventerà come l'Iran. Ci sono paesi islamici moderati come la Turchia. Dipenderà dal peso che avranno nel futuro governo gli estremisti religiosi.
QUANDO FINIRà LA MISSIONE DELLA NATO?
L'alleanza Atlantica ha deciso di concludere la missione di protezione dei civili e di interdizione dei cieli libici il prossimo 31 ottobre. I ribelli avevano chiesto un prolungamento di un mese. Potrebbe quindi partire una missione di assistenza militare sotto la guida del Qatar a cui potrebbero partecipare una decina di Paesi, compresa l'Italia.
QUALI SONO I PRINCIPALI PROBLEMI DA AFFRONTARE?
C'è innanzitutto da ricostruire un paese devastato dalla guerra e ci sono da disarmare i gruppi delle singole città per creare un nuovo esercito nazionale. Ci sono però tensioni tra le varie fazioni che hanno partecipato alla rivoluzione e tra le diverse tribù di provenienza dei ribelli. C'è poi da decidere cosa fare degli uomini, per esempio poliziotti, burocrati e giudici compromessi con il vecchio regime.
23:40 Scritto da: stefano1972a in notizie estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fine della guerra civile, paese devastato dalla guerra, gruppi delle singole città, nuovo esercito nazionale, conseguenza della morte di gheddafi, nuovo governo | OKNOtizie |
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Alluvione, si aggrava il bilancio dei morti .Trovato il corpo senza vita di una donna
Si aggrava il bilancio dell'alluvione che ha colpito, martedì, il Levante ligure e le Cinque Terre. I soccorritori hanno estratto il corpo senza vita di un'insegnante a Borghetto Vara (La Spezia), uno dei paesi più colpiti dal maltempo. La donna, 63 anni, è stata sorpresa dall'ondata di maltempo mentre era in auto con il marito. Salgono così a 8 le vittime, sei delle quali proprio a Borghetto Vara. Sei persone risultano ancora disperse.
La donna è già stata identificata dall'unità di crisi della Prefettura di La Spezia: si tratta di Rita Cozzani, 63 anni, che è stata riconosciuta dal figlio. Il corpo è stato ritrovato da una volontaria all'interno di uno scantinato alla periferia di Borghetto Vara.
Professoressa a La Spezia
Rita Cozzani era una professoressa di La Spezia, dove lavorava alla scuola media Giuseppe Mazzini. E' stata sorpresa dall'alluvione a Borghetto Vara mentre con il marito, Francesco D'Avanzo, assicuratore a La Spezia, si trovava in auto sull'autostrada A12.
L'ultimo viaggio
Secondo il racconto riferito da testimoni, martedì Rita Cozzani stava percorrendo con il marito l'autostrada quando, a causa del maltempo, i due sono stati costretti a uscire al casello di Brugnato. L'autostrada era stata interrotta. Mentre attraversavano la Val di Vara, la piena li ha travolti in località a Borghetto. La loro auto è rimasta bloccata nel fango. Entrambi sono riusciti a scendere dal veicolo per tentare di trovare un rifugio, ma sono stati travolti dall'acqua. Il marito è riuscito ad aggrapparsi alla ringhiera di un terrazzo e a salvarsi. La moglie non ce l'ha fatta ed è stata invece portata via dall'onda di piena, scomparendo nel fango. Il marito è anche riuscito ad afferrare e a salvare un'altra donna che a sua volta veniva trascinata via dalla corrente.
23:34 Scritto da: stefano1972a in alluvioni, notizie Italia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: corpo senza vita, bilancio dei morti, il bilancio dell'alluvione, ondata di maltempo, ringhiera di un terrazzo, bloccata nel fango, località a borghetto, portata via dall'onda | OKNOtizie |
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Cina, 20 minatori intrappolati
Sono almeno venti i minatori rimasti intrappolati all'interno di una miniera di carbone della provincia cinese di Hunan in seguito a un incidente. Le autorità locali hanno lanciato l'allarme, precisando che erano in trenta i lavoratori che si trovavano all'interno del pozzo, la miniera di carbone di Xialiuchong, nella contea di Hengshan. Cinque di loro sono stati tratti in salvo.
23:28 Scritto da: stefano1972a in notizie estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: minatori rimasti intrappolati, miniera di carbone della provincia cinese, lavoratori | OKNOtizie |
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