20/01/2012
La roccia-spia che imbarazza il Regno Unito
La notizia può sembrare la sceneggiatura di un film di spionaggio, ma è cronaca vera. Protagonista di questa storia, che ha dell'incredibile, è una roccia, al cui interno è stato predisposto un meccanismo altamente tecnologico ed è stata utilizzata dal Regno Unito per spiare i russi. Una vera e propria roccia-spia, posizionata per strada e in punti ritenuti strategici "per raccogliere informazioni riservate". La notizia risale in realtà al 2006, anno in cui sull'emittente di stato russa andò in onda un servizio in cui si denunciava l'utilizzo improprio di supporti tecnologici da parte degli inglesi. L'allora Primo Ministro Tony Blair si rifiutò di ribattere alle accuse lanciate dal Cremlino.
Ora Jonathan Powell, l'ex capo di gabinetto di Blair, ammette per la prima volta che le accuse erano del tutto fondate e veritiere. Rivelando peraltro che i russi: "Chiaramente ne erano al corrente da tempo, aspettavano di poter sfruttare il caso per motivi politici". Ora, come dichiara lo stesso Powell, la situazione è piuttosto imbarazzante: "Non c'è molto che si possa dire. Non si può chiamare e dire 'siamo terribilmente dispiaciuti e garantiamo che non accadrà mai più.'".
Ma qual è il motivo dello spionaggio inglese nei confronti della Russia? Sotto processo c'erano probabilmente dei fondi esteri illeciti utilizzati per finanziare le numerosissime Ong russe, che all'epoca giocarono un ruolo chiave in Ukraina e in Georgia per le campagne elettorali, tanto da scatenare in seguito la polemica popolare e l'accusa di brogli.
20:28 Scritto da: stefano1972a in notizie estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: notizia, spionaggio inglese, primo ministro tony blair, utilizzata dal regno unito per spiare i russi, raccogliere informazioni riservate, polemica popolare, campagne elettorali, supporti tecnologici | OKNOtizie |
|
Facebook

